La ginnastica POSTURALE YOGA – per ridare al corpo e alla schiena la flessibilità perduta e una freschezza di movimenti che si trovano solo nei bambini

Il modo di stare di ognuno: in piedi, seduto, disteso o in movimento, risponde a schemi corporei che sono un tutt’uno con le abitudini emotive e mentali.

Come accade con il modo di respirare, anche la postura si impara in famiglia, fin da piccoli. Ed è un bene ricordare che nella nostra struttura corporea è scritta la nostra storia e che essa è il riflesso del nostro percorso di vita.

Atteggiamento corporeo e movimento, emozione e pensiero sono depositati nelle nostre posture e, se disfunzionali, possono generare dolori e disagi un po’ in tutto il corpo.

Allo stesso tempo la struttura corporea non è rigida: l’istinto organizza la postura in modo che ogni parte del corpo possa muoversi con il minimo sforzo, in base alla sua funzione, e il cambiamento in meglio è sempre possibile.

Gli āsana dello Yoga sono infatti essi stessi “posture” che agiscono principalmente lungo la colonna vertebrale prevenendone l’invecchiamento e portando a nuovi atteggiamenti posturali e più sani modi di stare seduti, in piedi e in movimento. L’arte della ginnastica Posturale Yoga consiste nello scegliere la giusta sequenza di āsana in movimento e statici per portare gradualmente l’allievo a stare più diritto e rilassato, in modo naturale, senza pensarci e senza sforzo.

Come? Ad esempio si sperimentano tanti modi di stare “diritti” e di fare dei “movimenti” specifici come alzare un braccio, accovacciarsi, girarsi per guardare dietro di sé. Sperimentando questa diversità, si possono scoprire modi più gradevoli e facili di fare la stessa cosa, magari anche più soddisfacenti esteticamente. Questo porterà a muoversi con più scioltezza e libertà durante la vita di tutti i giorni.

Si può sperimentare come, scegliendo un esempio, in una posizione in piedi, ognuno si appoggi diversamente sulle piante dei piedi, e da questo punto di partenza si sperimenterà insieme al gruppo come siano possibili tanti e diversi modi di appoggiare le piante dei piedi, si potrà direttamente sentire come questo sia correlato alla postura di tutto il resto del corpo, quali zone del corpo vanno in tensione o sono sovraccaricate, e come, dall’ascolto sensibile interno, può accadere naturalmente di scegliere di posizionarsi dove ci si percepisce più diritti e comodi. Da qui si osserva, si sente e si ascolta l’allineamento verticale che il corpo assume spontaneamente in piedi dopo aver sperimentato le diverse possibilità; la concentrazione passa poi al sentire le piante dei piedi saldamente poggiate a terra, si percepiscono le finezze del lento raddrizzarsi della schiena fino a che ha trovato la posizione in cui stabilizzarsi, che non potrà essere quella diritta militaresca, pancia-in-dentro-petto-in-fuori, perché la colonna vertebrale non è una linea retta ma una serie di curve. La testa è alta ma non gettata all’indietro, indietro vanno tenute le spalle per agevolare i movimenti del respiro e ottenere anche una respirazione piena e libera. La forza di gravità attira verso il basso, ma dalla terra, attraverso i piedi, arriva una spinta contraria di pari intensità che spinge verso l’alto. Da una posizione di partenza come questa, stabile e comoda, con la ginnastica Posturale Yoga si sperimentano, e a volte anche si inventano, un numero sorprendente di configurazioni, statiche e di movimento, e si impara ad abbandonarle nel rilassamento per trovare sempre nuovi equilibri.

Allungamenti, torsioni, potenziamento di fasce muscolari che lo necessitano… al corpo piace muoversi giocosamente e in armonia!

Questo regala un’attitudine verso la vita più naturale ed equilibrata e porta a scoprire gradualmente  anche le possibilità di una mente più aperta e flessibile.

 

È un’attività meravigliosa di consapevolezza corporea e di libertà di movimento che è elemento primo della prevenzione da ogni disagio psico-fisico.

Con la ginnastica Posturale Yoga si agisce principalmente lungo la colonna vertebrale prevenendone l’invecchiamento. Si tratta di una pratica di lunga vita in quanto l’invecchiamento della colonna vertebrale è “l’invecchiamento” che si evidenzia con una rigidità muscolare del tronco e l’accentuazione delle curve della schiena.

“Grazie schiena” dovrebbe essere un nostro mantra quotidiano dato che ogni giorno essa fa il silenzioso miracolo di tenerci su, in questa posizione eretta che ha segnato il distacco evolutivo dal mondo animale. La ginnastica Posturale Yoga non si dimentica neanche un attimo di riconoscere il prodigioso sistema di vertebre, muscoli e legamenti che sorregge e organizza tutto il corpo.

È ingiusto ricordarci della nostra schiena solo quando è dolorante: quando arriva il dolore significa che è da lungo tempo che abbiamo trascurato la nostra postura. Nei paesi occidentali come il nostro, il dolore alla schiena rappresenta uno dei motivi principali per cui si consulta un medico di fiducia. La causa di questi dolori è nella maggioranza dei casi muscolo-tensiva; si tratta cioè di tensioni muscolari dovute ad errori posturali che si possono prevenire e correggere con la pratica di facili esercizi di ginnastica posturale Yoga, eseguiti dolcemente e lentamente.

All’inizio e alla fine di questo metodo c’è sempre e soltanto l’antica conoscenza dello Yoga che è un viaggio dentro il nostro corpo ed anche un viaggio dentro noi stessi.

 

Yoko Lorena Trabucco – Insegnante Centro Yoga Yoko

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